Erwin Blumenfeld

Erwin Blumenfeld

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Foto artistica di Erwin Blumenfeld di una DeSoto Fireflite del 1955 a due porte

Erwin Blumenfeld (Berlino, 26 gennaio 1897Roma, 4 luglio 1969) è stato un fotografo tedesco naturalizzato statunitense.

Emigrò negli Stati Uniti nel 1941, dove divenne presto un fotografo di moda di successo e ben pagato, lavorando come libero professionista per Harper’s Bazaar, Life e Vogue. Il suo lavoro fotografico mostrava l’influenza del dadaismo e del surrealismo; le sue due principali aree di interesse erano la morte e le donne. Era esperto in lavori di laboratorio e ha sperimentato tecniche fotografiche come distorsione, esposizione multipla, fotomontaggio e solarizzazione.

Nacque a Berlino il 26 gennaio 1897. Nel 1907 Erwin ricevette la sua prima macchina fotografica da suo zio Carl. Nel 1913, a causa della malattia e successiva morte del padre, la famiglia non aveva più denaro per permettergli di studiare, così per sostenerla, Erwin iniziò a lavorare come apprendista presso un produttore di abbigliamento da donna, Moses e Schlochauer. Nel 1915 prese a frequentare le caffetterie di Berlino con i suoi amici Paul Citroen e Walter Mehring, ed in una di queste conobbe e strinse amicizia con l’artista George Grosz, narratore e disegnatore di fama,definito dallo stesso Blumenfeld come l’uomo più brillante che abbia mai incontrato in tutta la sua vita. Contemporaneamente Erwin iniziò una corrispondenza con la cugina di Paul Citroen, Lena Citroen, che viveva ad Amsterdam.

Blumenfeld iniziò immediatamente a lavorare per Harper’s Bazaar, condividendo lo studio del fotografo Martin Munkácsi. Nel 1943 acquisì il suo studio al 222 Central Park South, e ben presto arrivò il successo, diventando uno dei fotografi di moda più noti e meglio pagati. Lavorò per Harper’s Bazaar e Alexey Brodovitch, Look, Life, Vogue e Alexander Liberman, Cosmopolitan, Caleidoscopio, Fotografia, Picture Post, Pageant, producendo oltre 100 copertine per riviste di moda e di fotografia negli anni successivi. Erwin nel 1948, espose in Dentro e fuori fuoco, di Edward Steichen al MoMA di New York e in Seventeen American Photographers al Museo di Los Angeles. Blumenfeld comprò una casa tra le dune, sulla spiaggia di Westhampton nel 1954, smise di lavorare per Vogue nel 1955, evolvendosi verso la pubblicità. Lavorò per Helena Rubinstein, Elizabeth Arden, L’Oréal, la sala Oval della Dayton Company e molte altre. Il suo agente era Kathleen Levy Barnett, che in seguito divenne sua nuora.

Nel 1960 Blumenfeld iniziò a scrivere la sua autobiografia in tedesco, Einbildungsroman, assistito in questo compito da Marina Schinz che iniziò a lavorare per lui nel 1964. Compose un libro fotografico intitolato Le mie cento migliori foto, 100 immagini in bianco e nero. Cardiopatico, Erwin Blumenfeld morì di infarto a Roma il 4 luglio 1969, dopo aver salito di corsa le scale del suo albergo, in quanto tralasciò di prendere le pasticche per il cuore[2].

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tutte le foto © ermanno braghiroli 2019 - 28 views

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